- Buongiorno, signor sindaco.
- Eh, si fa presto a dire buongiorno. Per me sarà un buon giorno solamente quello in cui… la città sarà liberata dalle automobili.
- E io conosco il sistema.
- Tu? E chi te lo ha insegnato? Una capra?

- Chi me lo ha insegnato non importa. A lasciarmi fare una prova non ci perdete niente. E se voi mi promettete una certa cosa, entro domattina non avrete più grattacapi.
- Sentiamo, che cosa ti dovrei promettere? – Che da domani in poi in piazza grande ci potranno giocare sempre i bambini, e ci saranno per loro giostre, altalene, scivoli, palle di gomma e aquiloni.
- In piazza grande?
- In piazza grande.
- E non vuoi altro?
- Niente altro.
- Allora, qua la mano. Promesso. Quando cominci?
- Subito, signor sindaco…
- Dài, non perdere un minuto.
Da “Il pifferaio e le automobili” di Gianni Rodari
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