Un brusco risveglio dalla nanna del pomeriggio per cause di forza maggiore puó essere fatale: questo recita ogni Manuale segreto di mamme e papà con un po’ di esperienza, seguito da una serie di indicazioni personalizzate sulle cose da non fare mentre il nanetto riposa. Ci sono degli eventi, peró, che trasformano i nostri piccoli di casa in pompieri: in un attimo hanno già addosso il cappotto e tu sei ancora lì che non ci puoi credere, le ciabatte in una mano, l’asciugamano nell’altra. Per Anna e per i suoi “quasi t(r)e anni, mamma” basta pronunciare la parola TEATRO.
Ecco perchè l’ultima confezione di panettone – che chiude per quest’anno le idee di riciclo degli imballaggi di Natale – è diventata un teatrino per i burattini a dita.
Prima di procedere con i colori a dita, la qui presente mamma ha tagliato una piccola finestra su un lato e ha ritagliato l’intero lato opposto lasciando solo una cornice di due o tre centimetri sui quattro bordi. Il rettangolo così ottenuto, piegato in due e fissato con dello scotch alla piccola finestra è diventato un perfetto predellino da usare come spazio scenico.
Abbiamo poi scelto dai cataloghi di giochi che ci sono arrivati a casa prima di Natale le immagini più a tema e abbiamo giocato ad incollarle con vinavil e pennello.
Uno dei nostri tovaglioli, plastificato con lo scotch, è diventato un funzionale sipario e, su una delle ante, un’apposita taschina realizzata con gli scarti di cartoncino è diventata un comodo raccoglitore per i biglietti da distribuire a tutto il pubblico presente (operazione che costituisce a questa età la maggior parte del divertimento).
Mhhhh… più lungo a dirsi che a farsi, in effetti (eh, eh, scusate, nella fretta ho ribaltato orizzontalmente la foto di sinistra senza rendermene conto). Il divertimento, da qui in poi, sembra essere assicurato, più che per le stralunate storie dei nostri bimbi…
… per le imbarazzanti e imbarazzate performance dei loro genitori! Ricordatevi però, che qualsiasi cosa accada The show must go on…
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