Dopo giorni di neve bianca e frasi disgelate solo dal caldo accogliente delle nostre piccole case, in un’aria che fuori città profuma ancora di stufa e di legna, la terra è sempre meno serrata. I tronchi, ancora grigi nel loro sonno, si fanno come più in là, le radici al riparo sotto tappeti di foglie.
Gli odori si fanno più intensi camminando nel bosco, mentre in città, a colpirmi, sono soprattutto le donne con i loro nuovi colori, che girano durante la pausa pranzo in cerca di sole (e a me viene in mente Pavese, con quelle sue donne ferme nel sole per riceverlo tiepido addosso, quasi fossero frutta).
Come le due prime violette che stasera hanno cenato con noi – “Mamma, sono pettèe!” – anche la mia piccola Anna sente d’istinto questa luce che cambia, così prepara per i suoi amichetti di pezza borse e borsine per andare al mare, gioca in ginocchio sulla piscinetta sgonfiata coinvolgendo il nonno in mille stravaganze e prepara gelati per tutti.
Ecco dunque – da condividere con altre mamme e altri bambini che trovano continuamente in giro per casa pezzettini e frammenti di didò – una soluzione creativa: non buttateli! Bastano una coppetta di gelato ormai sberliccata e della colla vinilica con cui rinsaldare il tutto per avere un nuovo piatto sul menù. E se poi vi avanzassero anche dei pirottini, perchè non pensare a dei buoni dolcetti?
P.S.: Con questo progetto Oltreverso si è classificato 6° nel concorso dei Bostik People!! Il nostro premio: un kit di utilissime colle (e dai su, Grande Cane Bau, non fare quella faccia, magari la workstation te la porta Babbo Natale…). Ma da voi, la primavera, è già arrivata?
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