Il Salone del Libro di Torino, che nel post precedente era stato raccontato con gli occhi di una mamma, ha regalato tanti spunti e suggestioni anche alla lupetta creativa che abita dentro di me e che ogni tanto riesce a trovare un po’ di tempo per mostrare la coda. Non potevo non segnalarvi questi libri-avventura, speciali perchè in grado di aprire delle finestre su mondi altri, di ampliare il nostro immaginario. Comincio da una meraviglia che da tempo era nella lista dei miei desiderata, e che questa volta mi ha costretta all’acquisto (mi è proprio rimasto appiccicato alle dita, non è colpa mia!).
Sto parlando del Corso per Costruttori di pop-up di Ruth Wickings e Frances Castle, Editoriale Scienza: certo che se mi fossi decisa prima Camilla da Compostela chissà come sarebbe stata! I sorprendenti congegni di carta si muniscono a richiesta anche di sonorizzazioni, lo sapevate?
Per il resto sono due i libri che hanno calamitato la mia attenzione, entrambi della Logos: avete visto il loro stand? Aveva dietro al bancone un’installazione di libri dipinti sul dorso da Akab. Un’idea già vista, ma che mi colpisce sempre…
Il primo è Foglio e forma. Piegature e tecniche per grafica e design di Paul Jackson. Mi ha conquistata perchè non spiega come fare modelli con l’origami (sebbene lui li insegni da 15 anni e abbia scritto una trentina di libri in proposito) ma come piegare la carta, come modellarla.
Il risultato è una full immersion di 220 pagine su come piegare, plissettare, curvare, orlare, unire, annodare, incernierare, increspare, drappeggiare, torcere, accartocciare un foglio (che poi sia di carta, tessuto, plastica o cartone poco importerà).
Anche il secondo libro è un po’ da graphic e packaging designer – mi sa che mi sto appassionando al genere – ma ve lo assicuro: anche per una come me che lavorativamente parlando si occupa di tutt’altro, Nuovi modelli di packaging 2 di Luke Herriot è una raccolta di esempi da tutto il mondo davvero stimolante.
La prossima volta che vorró cimentarmi in una confezione regalo originale sapró dove andare a rubacchiare qualche idea!
Puf puf! Ci sono altre cose – ma non libri – viste al Salone di cui vi diró, per ora vi lascio sfogliando il libro (uno dei primi scritti da lei) sul feltro di Elena Fiore che – sebbene non abbia più niente a che fare con le sue creazioni attuali, così originali e fantasmagoriche – è comunque, per una alle prima armi come me, ricco di spunti e fonte di ispirazione.
Nel mio tutorial dei Lavoretti Insieme su LaStampa.it di questa settimana riconoscete alcune delle stoffine dei suoi Kit Merceria? Per ora sono solo un fondale per le mie foto, fra qualche giorno chissà… Grazie Elenita!!!
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Il secondo, quello sull’origami, è suggestivo. In questo momento in cui sta nascendo una passione per la carta non posso perderlo.